Pavimenti oliati

Pavimenti oliati

Per i pavimenti trattati con oli naturali di origine vegetale, il discorso è strettamente connesso alla tipologia di prodotto impiegato. Esistono in commercio diverse tipologie di oli ed è quindi sempre consigliabile rivolgersi all’applicatore o allo stesso venditore per farsi spiegare le prime modalità di pulizia ordinaria. Generalmente in presenza di queste finiture a base di oli naturali, sono forniti anche i relativi prodotti specifici per la pulizia ordinaria in speciali kit. Non è mai consigliabile improvvisare o tralasciare interventi di pulizia, poiché si potrebbero arrecare danni irreparabili al trattamento, tanto da rendere necessario l’intervento meccanico di un professionista del settore.

Il trattamento protettivo a olio non è assolutamente assimilabile a quello filmogeno dato dalla vernice. Infatti non si crea una pellicola trasparente sulla superficie del legno, ma il trattamento penetra nella fibra del legno per impregnazione. Grazie all’azione protettiva dell’olio, il legno diventa idrorepellente all’acqua, ma a contempo molto permeabile al vapore acqueo. In sintesi, quindi, si hanno pavimenti naturali, rispettosi dell’ambiente e che rientrano certamente nei gusti di tutti coloro che amano la natura. Bisogna riconoscere che i pavimenti in legno trattati con olio vegetale evocano sicuramente i primi e veri parquet, trattati con cere e oli che per secoli hanno dominato la scena e arredato le sale dei più maestosi palazzi storici e delle residenze di lusso.
Come funziona un trattamento protettivo a base di olio vegetale
In merito ai trattamenti protettivi a base di olio vegetale, esistono oggi varie miscelazioni. Più passa il tempo e più questi prodotti sono perfezionati e raffinati, tanto che probabilmente fra qualche anno di sostituire quasi in pieno le vernici. Ci sono miscele alcaline studiate per legni teneri, mentre per legni più duri è preferibile utilizzare altre formulazioni perché l’alcalinità può causare forti variazioni di colore del legno. Ugualmente esistono combinazioni di olii vegetali e componenti del tutto naturali in grado di impregnare il legno abbastanza in profondità, a seconda anche dalla diversa porosità dell’essenza, lasciando sempre una elevata capacità di traspirazione originaria. In questo caso possiamo parlare di reticolazione del prodotto, processo che richiede tempo. Ovvero, appena il prodotto è steso, non è in grado di essere idrorepellente, occorrono alcuni mesi prima che il processo di reticolazione si sia concluso e quindi sia funzionale. Come si può comprendere, rispetto alle vernici, non abbiamo assolutamente alcun spessore di film sulla superficie del legno (vedi immagine sotto), dunque tutto penetra all’interno delle fibre. Solo dopo la reticolazione il pavimento acquista resistenza all’assorbimento di liquidi. È bene precisare che quando si parla di assorbimento dei liquidi, è comunque una questione temporale; non è pensabile lasciare sulla superficie del pavimento sostanze liquide per giorni, pensando che queste non riescano a penetrare nel legno stesso.
Per procedere alla pulizia di questi pavimenti trattati con olii, bisogna utilizzare i prodotti di manutenzione e le modalità che vengono indicate da ogni casa fornitrice, mentre sono assolutamente da evitare lavaggi con strofinacci anche solo inumiditi, perché questa azione comporterebbe l’asportazione della protezione a olio con le ovvie conseguenze estetiche e pratiche. Assolutamente da evitare, pulire con stracci e alcool. Questo comportamento sconsiderato rovinerà senza dubbio il pavimento. Tornando alla comparazione degli olii con le vernici, come è vero che queste ultime presentano valori molto bassi di permeabilità al vapore acqueo, come già anticipato in precedenti articoli espressi generalmente in [(g/m2 x 24h)/mmHg] x cm); è vero l’opposto per la finitura con oli. Dunque un pavimento in legno trattato a olio è più reattivo in termini di tempo, alle variazioni ambientali delle condizioni di temperatura e, soprattutto, di umidità relativa. Questa è la ragione per cui si possono danneggiare i pavimenti ultimati che rimangano poi inutilizzati in ambienti chiusi. I pavimenti trattati con olii non sono da comparare con la lucentezza dei pavimenti verniciati; proprio perché sono naturali non possono avere una lucidità tale da riflettere, ma saranno caratterizzati da una superficie morbida dall’aspetto originale che qualsiasi vernice non potrà mai replicare. Un altro vantaggio per i pavimenti in legno trattati a olio è il fatto di avere una eccellente resistenza al calpestio, poiché non si deambula su di una pellicola che nel tempo si consuma, lasciando affiorare quelle antiestetiche zone annerite. Se si dubitasse dell’effettiva tenuta al calpestio di una superficie in legno trattata con oli, basti pensare che esistono superfici in legno di qualche migliaio di metri quadri di estensione, trattati a olio, come per esempio negli aereoporti sia in Italia che all’estero. Quindi superfici calpestate da migliaia di persone ogni giorno, qualunque genere di sostanze che cadono accidentalmente in terra ma che ogni mattina all’alba sono ripristinate con appositi trattamenti ordinari di manutenzione e pulizia.
L’azione di ripristino della superficie dei pavimenti oliati, può essere eseguito in tutta tranquillità dal proprietario stesso e l’azione non comporta alcun rischio purché si seguano le indicazioni scritte e le modalità tecniche di manutenzione che il venditore ha sicuramente fornito. Inoltre sul pavimento in legno oliato, trattato idoneamente e mantenuto correttamente, è molto difficile scivolare, a differenza di una superficie vetrificata. Ugualmente sul pavimento oliato non si osservano tutte le impronte di scarpe cioè le rigature, purché la procedura di manutenzione ordinaria sia sempre quella corretta. Se stendiamo molto olio do manutenzione per esempio, non solo si pregiudica l’aspetto estetico del proprio pavimento, ma si creano le situazioni di pericolo come rendere la superficie scivolosa e ingestibile dal punto di vista della pulizia; quindi occorre sempre attenersi alle modalità scritte di manutenzione e solo con prodotti idonei. Altro aspetto importante è che le superfici dei pavimenti in legno, trattate a olio, non presentano problemi di cariche elettrostatiche che solitamente possono manifestarsi, in condizioni particolari, su pavimenti trattati a vernice o anche su laminati. Per quanto concerne la salute, gli olii non emettono sostanze nocive durante l’applicazione e tanto meno dopo l’ultimazione dei lavori. In conclusione i vantaggi che sussistono in presenza di un pavimento oliato sono svariati, in particolare con l’avvento di olii di ultima generazione, sempre più raffinati e rispettosi della salute umana. Altro aspetto, che interessa più l’estetica, è la possibilità di eseguire pavimenti oliati con tonalità di colore fra le più svariate dagli sbiancati o decapati, fino ai colorati intervenendo preventivamente con appositi prodotti di pigmentatura sempre compatibili con i prodotti oleosi. La facilità di pulizia e manutenzione dei pavimenti oliati, notevolmente migliorato negli ultimi anni, è uno dei punti a vantaggio di questa tipologia di finiture che ha certamente aiutato la diffusione degli stessi nel corso degli ultimi anni. Oggi possiamo affermare che gli olii e le vernici all’acqua, queste ultime hanno sicuramente superato in termini di diffusione quelle al solvente, siano le due tipologie di trattamento che vanno per la maggiore con tutte le loro varianti. Comunque scegliere la finitura protettiva del proprio pavimento in legno è un passaggio essenziale e molto importante e conviene sempre consigliarsi con il proprio rivenditore di fiducia su cosa scegliere in funzione delle proprie esigenze e non delle mode del momento.

AZIONE DELL’OLIO:

Protegge il legno dall’interno
Non crea film
Non forma una superficie protettiva 

VANTAGGI 

Penetrano nel legno
Scaldano il legno
Possono essere rinnovate parzialmente e facil- mente
Non si fessurano, non si staccano e non si squa- mano 

SVANTAGGI 

Scarsa resistenza ai liquidi Manutenzione dispendiosa 

Come Igienizzare i pavimenti in legno

Come igenizzare pavimenti in legno

Tante persone mi contattano esprimendo diversi dubbi circa la manutenzione del pavimento in parquet, in particolar modo preoccupati perché ritengono possa essere un materiale delicato, di difficile gestione e igienizzazione.Spesso si è combattuti tra il calore che il pavimento in legno trasmette e l’idea della sua difficile pulizia.Credo sia ormai giunto il momento di togliervi ogni reticenza relativa alla posa del pavimento il parquet; il calore che trasmette all’ambiente di casa, la sua adattabilità a qualsiasi arredo e la semplicità del suo mantenimento rappresentano elementi di grande valore e certamente non trascurabili.Vorrei darvi qualche piccolo consiglio sulla pulizia.Certamente occorre avere cura del pavimento in legno, va trattato con delicatezza ed attenzione, ma sono necessari davvero pochi e semplici gesti per poterlo fare .Per rimuovere la polvere che si posa sul pavimento e relative venature riteniamo che l’utilizzo di una semplice scopa non sia sufficientemente adeguato; si consiglia di adoperare un panno morbido per parquet o una aspirapolvere con spazzole tenere, ormai in dotazione alle moderne macchine presenti in commercio.

Lavaggio

Per il lavaggio vi consigliamo di evitare prodotti “fai da te” come il creare strane formule di acqua e alcool o acqua e candeggina; vi troverete un pavimento danneggiato e privo di vernice! il legno è un materiale vivo, che risente dei cambiamenti di temperatura e non ama i prodotti corrosivi, così come meglio evitare macchine che utilizzano lavaggi a vapore.Esistono numerosi prodotti da diluire in acqua , alcuni che fanno meglio risaltare la lucentezza della vernice, altri che emanano gradevoli profumazioni, ma si devono tenere ben a mente alcuni accorgimenti importanti, anche a secondo del tipo di legno che avete scelto.Lo straccio utilizzato per lavare il laminato deve essere poco bagnato o appena inumidito, mentre per il legno verniciato meglio utilizzare straccio o mocho ben strizzati. Per i pavimenti finiti a cera si consiglia fare manutenzione periodica con apposita cera e lucidatrice.Esistono anche prodotti utili per l’igienizzazione e la sanificazione del Parquet, che grazie agli additivi naturali in essi contenuti detergono a fondo per rimuovere ogni impurità. Avrete così un ambiente igienico e privo di sostanze nocive, per poter camminare scalzi in assoluta libertà , o dove i vostri bimbi potranno sbizzarrirsi con giochi a terra su superfici altamente disinfettate.

Attenzione!!!!

Ricordate che il Parquet non ama le grandi quantità di acqua, evitate pertanto ristagni di ogni tipo, anche di sostanze come olio o altri prodotti da cucina. Il ristagno prolungato di elementi liquidi sul Parquet provoca il cosiddetto “gonfiore del legno”: i liquidi si infiltrano nelle fessure presenti tra una tavoletta e l’altra e l’umidità trattenuta ne altera struttura e colore.Altri 2 consigli veloci?…. arieggiare gli ambienti per facilitare l’asciugatura e mantenere mantenere una temperatura ambientale compresa tra i 18°C e i 25°C. Ok, ti darò l’ultimo consiglio: utilizza le vaschette umidificanti sui termo, aiuta a mantenere il corretto livello di umidità della pavimentazione.Speriamo di avervi dato qualche suggerimento utile e ricordate che siamo sempre a vostra completa disposizione; vi aspettiamo nel nostro show room dove potrai trovare un’ampia gamma di prodotti tra cui scegliere.